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Arcangelo Gioachino Magli (Politico 1980-1969)
 
Senatore Arcangelo Magli dai Supersanesi
conosciuto meglio come "Don Giovacchinu", da Gioachino,
suo secondo nome. Era nato a Supersano il 18 febbraio 1890, da una
famiglia di artigiani. Arcangelo, secondo di quattro fratelli (gli
altri erano Vincenzina, Ambrogio, perito in guerra col grado di
sottotenente, e Cesare) frequentò con lodevole impegno le
scuole del primo ciclo, continuando gli studi laureandosi in medicina
presso l'Ateneo di Napoli. Si diceva che il Nostro avesse avuto
una spiccata propensione all'attività industriale, e fu con
l'aiuto del fratello Cesare, che egli installò una distilleria
in via Nociglia, capace di purificare l'olio ad alta gradazione,
oltre alla estrazione di quello proveniente dalle sanse esauste.
Il Dott. Magli nell'ottobre 1946 si presenta alle elezioni amministrative,
vincendole, spodestando l'Avv. Frascaro e, dopo due anni, con le
politiche del 17 aprile 1948, si candida al Senato con la Democrazia
Cristiana, ottenendo una valanga di suffragi nella Circoscrizione
di Tricase (circa 56.000 preferenze), superando in Puglia ogni altro
candidato. Merito suo (almeno!), fu, nel 1953, il trapianto della
pineta e l'apertura della strada panoramica che porta in cima alla
collina, ma poi...cos'altro? L'idea di far nascere un preventorio
antitubercolare in collina, ebbe il suo appiglio ed ottenne di poterlo
iniziare, ma non più di tanto, poiché, finiti i fondi,
l'opera fu lasciata a metà strada; e così per la costruzione
di una chiesa, quella del SS. Sacramento, in piazza Margottini,
da lui e da sua sorella Vincenzina, così ardentemente voluta:
non fu ultimata, se non tanti anni dopo. Tra le opere realizzate,
è qui il caso di ricordare la ricostruzione del campanile
della Chiesa Madre, il rifacimento del suo altare maggiore, la bonifica
del largo delle Rimembranze, risollevato, per non consentire il
ristagno di acque putride, che qui si convogliavano scendendo dal
paese. Inoltre, il "taglio" delle case, nella parte est,
chiesa compresa, nel tratto via Dante-piazza IV novembre, per la
necessità di dover allargare la strada, la costruzione di
dieci appartamenti di case popolari (progetto: Ing. Corti), il vecchio
mercato, dove ora agiscono i Combattenti e gli anziani, la costruzione
dell'asilo e dei dodici appartamenti INA-CASA ed il primo lotto
scuole elementari. Istituisce la Scuola Media, facendola alloggiare
nei locali delle elementari in via Tito Minniti, generando dissapori
con la Direzione Didattica; fa costruire l'edificio delle Suore,
in via Duca d'Aosta, angolo piazza Margottini, che fino a quel momento
erano state ospiti, come detto sopra, di un suo di un suo ex edificio,
in via Dante, adibito alla lavorazione del tabacco. Successivamente
si mise contro De Gasperi e fu la sua rovina, successivamente si
propose per il Partito Monarchico ma nn ci fu nulla da fare per
il ritorno a Palazzo Madama. Nel frattempo, non aveva smesso di
curare i suoi interessi commerciali, anzi le distillerie erano state
aggiornate con i più recenti ritrovati tecnici, ma gli anni
cominciavano ad esser davvero pesanti e non c'era in famiglia chi
poteva prendere le redini delle proprietà Magli, in quanto
non c'erano eredi (Arcangelo e Cesare non erano sposati e la sorella
Vincenzina, vedova, non aveva avuto figli), per cui, alla loro morte,
tanto "ben di Dio" si disintegrò. L'amministrazione
dei beni venne temporaneamente esercitata da un Frate cappuccino,
un tal Salvatore Fersini da Cutrofiano, intimo amico della famiglia
Magli, ma intervennero subito i creditori ed il patrimonio passò
nelle mani del tribunale, il quale, sopiti i debiti, pose alla vendita
all'asta quanto della enorme eredità era rimasto. Il Dottore
Arcangelo Magli morì improvvisamente il 17 aprile 1969, ed
il paese sentì molto la sua dipartita, osservando per più
giorni un lutto dignitoso. La sua figura, pur tra tanti e tanti
sbagli, meritava, comunque, stima e ossequio. Ora a suo nome, il
Comune di Supersano ha intestato una piazzetta in sua memoria.
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