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Successioni Feudali

Sin dai primi documenti nei quali è citato, il feudo di Supersano, si trova a far parte del Principato di Taranto che nel 1195 l'imperatore Federico I di Svevia concede al figlio Enrico VI. Nel 1240 e infeudato di Supersano, da Federico II il Figlio naturale Manfredi Lancia.
Sconfitto ed ucciso Manfredi nella battaglia di Benevento nel 1266 da Carlo I d'Angiò e insignoritosi costui del Regno di Napoli, nel 1272 infeudo di Supersano Filippo Montefusco, alla morte del quale, avvenuta senza eredi diretti, il feudo venne nuovamente incorporate nel Principato di Taranto che nel 1294 venne da Filippo II concesso al figlio Filippo.
Estinguendosi questo ramo angioino in Margherita, figlia di Filippo, in quanto nessuno dei due figli: Roberto e Filippo, ebbero eredi, il feudo passa, per matrimonio, nella famiglia del BALZO , in quanto Margherita d'Angiò aveva sposato in seconde nozze Francesco Del Balzo, duca d'Andria; poco dopo Giovanna I d'Angiò, Regina di Napoli, sottrae il Principato di Taranto ai Del Balzo per donarlo al marito Ottone di BRUNSWICH, alla cui morte, avvenuta il 2 aprile 1399, è concesso da Re Ladislao d'Angid-Durazzo, a Raimondello ORSINI-DEL BALZO, figlio di Roberto Orsini e Maria (o Sveva) del Balzo. Nel 1407, dopo la morte di Raimondello, avvenuta il 17 gennaio 1406, il Re, timoroso della potenza a cui è arrivato il Principato di Taranto, tanto da costituire uno Stato nello Stato, lo smembra, donando Supersano a Baldassarre DELLA RATTA. Nel 1414, alla morte di Re Ladislao, la Regina Giovanna II ricostituisce il Principato di Taranto per donarlo al marito Jacopo di Borbone, Conte de La Marca, ma ne esclude Supersano che dona a Nuzzo DRIMI, alla morte del cui figlio Antonello, avvenuta senza eredi, è chiamato alla successione Gio.Antonio ORSINI-DEL BALZO, figlio di Raimondello e della Contessa di Lecce Maria d'Enghien, il quale, nel 1434 lo dona al fratello Gabriele, duca di Venosa; ma alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1453, egli riprende Supersano che tiene fino alla sua morte avvenuta il 15 novembre 1463, quindi gli succede la figlia naturale legittimata Maria Conquista, non avendo egli avuto figli dalla moglie Anna Colonna.
Da Maria Conquista il feudo e portato in dole al marito Anghilberto DEL BALZO, da lei sposato nel 1464. Alla morte di Anghilberto succede il figlio Francesco, il quale, però nel 1507 è privato del feudo per ribellione. Supersano rimane alla R.Corte sino al 1538, anno in cui viene venduto ad Alfonso CASTRIOTA che acquista per conto del nipote Pirro.
Alla morte di Pirro, avvenuta il 21 aprile 1561, succede il figlio Fabio, il quale sposa Eleonora d'Alagno, dalla quale ha tre figli.
Nel 1575, ad istanza dei creditori di Pirro II Castriota, il feudo e venduto sub-hasta al Marchese di Volturara Bartolomeo CARACCIOLO, alla morte del quale, avvenuta il 19 marzo 1592 succede il figlio Gio.Battista, che, nello stesso anno, vende a Scipione FILOMARINO a cui succede, nel 1596 il figlio Francesco.
Nel 1603 Francesco Filomarino vende, con patto de remehendo, dapprima ad Antonio ACQUAVIVA, poi a Gio.Girolamo BALDUINO, dal quale lo ricompra Lelio FILOMARINO, fratello di Francesco.
II 22 febbraio 1634 Fabio CASTRIOTA Jr. vince la causa intentata alla R. Corte della Vicaria, per cui gli viene restituito Supersano che nel 1641 è venduto a Stefano GALLONE il quale nove anni dopo, nel 1650 lo vende a Francesco fu Cristoforo ROBERTI. Nel 1665 Francesco Roberti rifuta il feudo ad Alessandro GALLONE, Principe di Tricase. Costui dal matrimonio con Giovanna Trane dei Duchi di Corigliano, ha tre figli: Silvia, nata nel 1662 e morta nel 1751, Anna Maria, nata nel 1663 e Stefano che gli succede nel 1675. Stefano sposa nel 1681 Giovanna Teresa COLMONERO Y GATTINARA, alla quale vende nel 1695 Supersano; rimasto vedovo della Colmonero, sposa, nel 1705 Lucrezia de Capua; da questi due matrimoni ha cinque figli: Maria Francesca, nata nel 1691 che sposa Giacinto Castromediano di Limburgo, Duca di Morciano e Marcheso di Caballino, Diodata, sposata con Natta, Marchese di Alfiano, M. Rosalia, nata nel 1693, Francesco Alessandro e Giuseppe Domenico. Stefano II con istrumento del 7 agosto 1695, rogato per notar Pietrangelo Volpe di Napoli aveva venduto, per ducati 40.500 Supersano alla moglie Giovanna Teresa COLMONERO Y GATTINARA, la quale ne aveva preso possesso il 5 settembre dello stesso anno con istrumento rogato per notar Vincenzo M. Picca di Galatina.
Alla morte della Colmonero succede il figlio Francesco Alessandro, ma non avendo egli avuto figli dalla moglie Fulvia di Gaeta, dei Marchesi di Montepagano, alla sua morte avvenuta nel 1753, gli succede il fratello Giuseppe Domenico. Costui, nato nel 1706, sposò nel 1754 Beatrice dei Marchesi Sersale, dalla quale nacquero Giuseppe Gerardo, che succede alla sua morte avvenuta nel 1766, e Francesco, nato e morto nel 1765.
Quindi segue le vicende feudali di Tricase.

(Tratto dal libro "Le Successioni Feudali in Terra d'Otranto" I vol. autore Luigiantonio Montefusco)